Per noi il corpo è molto più di uno strumento o di un mezzo;è la nostra espressione nel mondo, la forma visiva delle nostre intenzioni. Non è all'oggetto fisico che il corpo può essere paragonato, quanto piuttosto all'opera d'arte. MAURICE MERLEAU-PONTY

Alexander Lowen

Essere è lo stato di vita del corpo. Più il corpo è vivo, più grande è l’essere.

A.Lowen, Paura di vivere

lowenNato a New York il 23 dicembre 1910 e morto il 28 ottobre 2008, all’età di 98 anni, Alexander Lowen iniziò come insegnante di educazione fisica, quindi si laureò in legge e più tardi in medicina a Ginevra. Nel 1941 incontrò Leslie Walker , una donna sensibile e intelligente che sposò e gli fu accanto per tutta la vita, coautrice, nel 1977, del manuale “Espansione e integrazione del corpo in bioenergetica”.

Nel 1940 ebbe l’occasione di ascoltare Wilhelm Reich alla New School for Social Research di New York e questo incontro cambiò la sua vita. Il corso di Reich era dedicato alla comprensione dell’antitesi e dell’identità dei processi psichici e somatici. L’antitesi tra questi due aspetti era cosa nota; invece la loro identità, quantomeno nel mondo occidentale, non incominciò a venir compresa fino a quando Reich non la affrontò e la riformulò in termini clinici , vale a dire sulla persona viva. Per far questo modificò in termini molto più concreti il concetto di energia (la libido) del pensiero analitico. Reich, come si ricorderà, si era formato all’interno della psicoanalisi freudiana.Lowen venne subito affascinato dalla personalità e dall’intelligenza di Reich e decise di farsi analizzare da lui. Lavoreranno insieme fino al 1952 e Lowen diventerà, seppure in maniera critica, il suo più acuto continuatore.

Ha descritto nei dettagli la sua terapia con Reich nel libro Bioenergetica, così come descriverà in altri volumi le ragioni che lo portarono ad allontanarsi dal maestro. Tra le varie esperienze che narra ce n’è una che a taluni è sembrata centrale: la terapia, come la considerava Reich, contemplava la resa ai “processi involontari” del corpo, rappresentati essenzialmente da una respirazione spontanea e profonda. L’incitamento di Reich era: “Non farlo, lascia che avvenga”.

Negli anni cinquanta, dopo aver conseguito la laurea  in medicina a Ginevra ha messo a punto un particolare approccio noto come Analisi Bioenergetica e nel 1956 ha fondato a New Yorkl’International Institute for Bioenergetic Analysis, di cui è stato direttore per quarant’anni.

Lavorando su se stesso ( cosa che fece in modo regolare  per tutta la vita ), Lowen individuò tecniche e posizioni,portando varie innovazioni alle intuizioni di Reich;  forse la principale di queste riguarda il concetto di grounding (radicamento a terra): il paziente viene portato dal terapeuta a scoprire quanto poco egli viva “con i piedi per terra”, nel senso reale dell’espressione e come questa mancanza di “messa a terra”, in senso energetico, agisca negativamente su molti fattori che vanno dalla sessualità allo stesso funzionamento del pensiero. Lowen considerò importante l’autoespressione del paziente , portarlo a  muoversi, scalciare, esprimersi con l voce e sperimentare concretamente le paure e la rabbia; diventerà importante insegnargli come può arrivare a dire “nò” e ad asserire la propria personalità. Tutto ciò per poter sperimentare il piacere “e qualche volta la gioia”, per usare una sua espressione.

Un’altra grande innovazione fu l’introduzione del cavalletto bioenergetico , per favorire la respirazione e raggiungere in modo profondo i blocchi energetici del corpo.

Lowen riprende ed amplia, sistematizzandolo, il concetto di “armatura caratteriale” introdotto da Reich, consederato come lo schema globale delle tensioni muscolari croniche del corpo, che inconsapevolmente l’individuo ha creato per proteggersi da esperienze e motive e dolorose. Effettuò una analisi accurata del modo di essere e del comportamento ed elaborò uno studio approfondit sulle varie strutture caratteiali, mettendo in relazione tra loro le dinamiche psicologiche e quelle fisiche dei vari schemi di comportamento.

“Se aveste la volontà di accettare la realtà della vita, vivreste più a lungo. Sono stato cresciuto dando valore alla mente e all’intelletto, non al corpo. Favorire il predominio della mente andava contro la mia natura. Curare la separazione tra la mia mente e il mio corpo è quindi stata la grande sfida della mia vita. Nei sessant’ anni in cui ho praticato la psicoterapia ho imparato che la strada per la salute emotiva passa attraverso il corpo. Lo scopo implicito dell’Analisi Bioenergetica è sempre stato quello di guarire la separazione tra corpo e mente.” –  (Alexander Lowen – autobiografia)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...